Descrizione
Lo chiami, gli dici «andiamo» o gli parli da pochi passi, ma sembra non rispondere?
Non significa necessariamente che non ti ascolti, non capisca o non voglia collaborare. Per alcuni bambini può essere difficile capire da dove arriva la voce, spostare l’attenzione, collegare le parole a ciò che sta per accadere e organizzare una risposta.
Questo Bignami aiuta il genitore a leggere queste situazioni e a modificare ciò che può rendere il messaggio più accessibile: la distanza, il punto da cui parla l’adulto, la posizione del corpo, il tempo lasciato per orientarsi e, quando sono utili, fotografie reali scelte in base al profilo del bambino.
Un esempio concreto: «usciamo»
Dire soltanto «usciamo» può richiedere troppi passaggi da organizzare. Un bambino può aver bisogno di vedere prima le scarpe e poi l’auto o il luogo in cui si andrà. Si possono mostrare scarpe e destinazione in una sequenza «prima/dopo», oppure presentare una fotografia alla volta: prima le scarpe e, quando sono indossate, l’auto o la meta. Per un altro bambino può bastare un solo indizio. Dipende dalla sua organizzazione spazio-temporale e dal suo profilo individuale.
Il Bignami non insegna a pretendere una risposta quando l’adulto parla da lontano. Mostra come creare le condizioni perché il bambino possa orientarsi, comprendere e partecipare, riducendo il carico richiesto dalle transizioni e dalle routine quotidiane.
Può esserti utile quando
- il bambino non si gira o non risponde quando lo chiami;
- sembra perdere il messaggio se parli da lontano o mentre è impegnato;
- fatica a capire che cosa sta per succedere;
- uscire, vestirsi o cambiare attività richiede molte ripetizioni;
- non sai se avvicinarti, aspettare, cambiare posizione o usare una fotografia.
Che cosa trovi nel Bignami
- una spiegazione semplice del rapporto tra spazio, attenzione, regolazione, relazione e comunicazione;
- la differenza tra spazio corporeo, spazio vicino e spazio lontano;
- esempi illustrati di adulto troppo vicino, laterale, alle spalle o a una distanza più accessibile;
- indicazioni sull’uso di fotografie reali, non di simboli scelti in modo automatico;
- l’esempio completo di «usciamo»: scarpe, auto, destinazione e sequenze «prima/dopo»;
- la spiegazione delle prime tre capacità emotivo-funzionali: regolazione e interesse, coinvolgimento e relazione, comunicazione intenzionale a due vie;
- una scheda pratica per osservare distanza, immagine e risposta;
- un promemoria da utilizzare nelle situazioni quotidiane.
Lettura consigliata prima di iniziare. Per comprendere le basi del modello basato su sviluppo, differenze individuali e relazione, si consiglia di leggere prima Dentro il gioco, il libro per genitori dedicato al modello DIR.
Importante. Distanza, fotografie e sequenze non sono ricette uguali per tutti. Vanno scelte e verificate in base al profilo del bambino, insieme alla terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva che lo conosce.
Formato A4, 20 pagine illustrate. Il materiale ha finalità informative e formative. Non sostituisce una valutazione individuale, una diagnosi o un trattamento sanitario.





